Investimenti in PMI: ecco lo standard ESG per valutare la sostenibilità degli investitori


Nel panorama in evoluzione degli investimenti sostenibili, fa il suo debutto esg.IAMA Private, il primo standard globale dedicato alla valutazione dell’identità ESG degli asset manager attivi nei Private Markets, con un focus specifico anche su chi investe in PMI (piccole e medie imprese). Lo strumento è sviluppato da ET.Group, società specializzata in conoscenza ESG, con l’obiettivo di fornire al sistema — asset owner, enti previdenziali, fondazioni, reti bancarie e aziende — un metodo per valutare la sostenibilità complessiva dei gestori operanti in ambiti illiquidi e alternativi.
Una valutazione sull’identità ESG del soggetto, non solo del prodotto
Il progetto si concentra sull’identità ESG del gestore, ovvero la sostenibilità intesa come caratteristica dell’organizzazione nel suo complesso: dalla governance alla Cultura aziendale, passando per la coerenza delle strategie e degli impegni pubblici. Il metodo non valuta quindi i singoli fondi o prodotti, ma i soggetti che li gestiscono.
L’iniziativa è uno spin-off del modello ESG.IAMA lanciato nel 2022 per i gestori dei fondi liquidi, già adottato da numerosi operatori del settore e utilizzato da asset owner per selezionare o rinnovare i propri mandati. Tra i principali osservato ora, i private equity.
Come funziona l’assessment
Il nuovo standard per i Private Markets si basa su una griglia articolata in cinque macro-sezioni e 19 sotto-sezioni, che consente di elaborare 240 indicatori chiave (KPI) relativi alla sostenibilità dell’asset manager. Per questa fase pilota, è stato selezionato un campione di circa cinquanta gestori che hanno preso impegni ufficiali su investimenti sostenibili o a impatto.
Un riferimento anche per gli investitori istituzionali
L’iniziativa nasce anche in risposta alle esigenze espresse da investitori come i fondi pensione negoziali, che richiedono maggiore trasparenza anche per gli investimenti nei mercati privati. Secondo Riccardo Realfonzo, presidente del Comitato Scientifico di ESG.IAMA, questo strumento potrà contribuire a promuovere una concorrenza più trasparente e consapevole tra i gestori specializzati.
Le prossime tappe
Il questionario dovrà essere completato entro metà settembre. I partecipanti potranno concorrere agli ESG Identity Awards, i riconoscimenti dedicati alla sostenibilità dei gestori, che si terranno anche quest’anno in Borsa Italiana, durante la giornata inaugurale del salone.SRI 2025.







