Startup made in Italy: a Host Milano debutta la pizzeria sostenibile di Pizza Leggera Lab


Da sinistra Matteo Malaguti e Filippo Panini - Pizza Leggera Lab
Una startup tutta italiana nello strategico settore Food&Wine del made in Italy porta a Host Milano (17-21 ottobre, Fiera Milano Rho) un progetto dedicato a migliorare la sostenibilità economica ma anche ambientale e sociale delle pizzerie. Si chiama Pizza Leggera Lab ed è un modello che integra tradizione artigianale, Tecnologia e organizzazione, nato dalla collaborazione tra Filippo Panini, fondatore di Pizza Leggera, e Matteo Malaguti, alla guida di MAM Forni. Il progetto è pensato per accompagnare i pizzaioli verso una nuova figura: quella del “pizzaiolo 2.0”, imprenditore capace di crescere, replicare il proprio modello e competere anche a livello internazionale senza rinunciare al valore del made in Italy.
Un modello imprenditoriale e sostenibile
Pizza Leggera Lab si propone come un metodo replicabile e sostenibile per le pizzerie: impasti a lunga maturazione, tecnologie di conservazione e lievitazione, macchinari di precisione e forni elettrici a piano rotante consentono di ridurre sprechi, ottimizzare i tempi di lavoro e mantenere alta la qualità del prodotto.


“Con Matteo abbiamo condiviso la stessa idea: dare alle pizzerie non solo un prodotto, ma un metodo per crescere – spiega Filippo Panini –. Oggi non basta più saper fare una buona pizza: occorre garantire la stessa qualità ogni giorno, indipendentemente da chi è in turno. Con Pizza Leggera Lab mettiamo il pizzaiolo-imprenditore nelle condizioni di concentrarsi sul futuro del proprio locale”.
Matteo Malaguti aggiunge: “Il mondo della pizza è cambiato. Sempre meno giovani scelgono questo mestiere e molti locali faticano a garantire continuità. Con sistemi integrati come Pizza Leggera Lab si possono aprire e gestire pizzerie anche senza pizzaioli specializzati, mantenendo standard qualitativi elevati. In Italia e all’estero, questa sarà una vera opportunità di crescita per il settore”.
Sfide e trasformazioni del mercato
Negli ultimi quindici anni il settore della pizza ha affrontato cambiamenti significativi: aumento dei costi di materie prime ed energia, difficoltà nel reperire personale qualificato e clienti più esigenti e consapevoli.
“La pandemia ha accelerato la necessità di rinnovare il modello di gestione – sottolinea Panini –. Il pizzaiolo 2.0 è un imprenditore che punta alla replicabilità, alla programmazione dei processi e alla comunicazione come leva strategica, senza sacrificare l’identità artigianale”.


Malaguti osserva: “In contesti con forte turn-over o all’estero, dove i modelli a catena sono diffusi, servono sistemi integrati per garantire continuità e qualità. Pizza Leggera Lab risponde a questa esigenza, aiutando gli imprenditori a crescere in modo sostenibile”.


Oltre la pizza: formazione e filiera integrata
Pizza Leggera Lab offre anche formazione, consulenza, software di monitoraggio e apertura di pizzerie chiavi in mano. In partnership con HotDry, rappresentata da Silvio Sciurba, si sviluppa una filiera integrata dal laboratorio al packaging e al delivery, puntando a migliorare la sostenibilità ambientale e ridurre sprechi.
Debutto a Host Milano
Il metodo sarà presentato al Padiglione 6 Stand F47-G48 con un programma di showcooking e dimostrazioni dal vivo. A Host Milano sarà presente anche Christian De Rosa, Brand ambassador di Pizza Leggera, per guidare masterclass e showcooking dedicati ai professionisti del settore.
L’evento clou di Pizza Leggera Lab è previsto per domenica 19 ottobre alle ore 15.00, quando De Rosa illustrerà come il modello consenta di conciliare tradizione, innovazione e sostenibilità per il pizzaiolo-imprenditore.









