Vino e solidarietà: Barolo en Primeur 2025 con 15 barrique all’asta per progetti sociali

Barolo en primeur _ Castello Grinzane e Vigna Gustava

I luoghi del Barolo en primeur: Castello Grinzane e Vigna Gustava

Barolo en Primeur, progetto di responsabilità sociale promosso da Fondazione CRC e Fondazione CRC Donare ETS in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, torna il 24 ottobre 2025 al Castello di Grinzane Cavour per la quinta edizione dell’asta benefica internazionale. Dalla sua nascita nel 2021, l’iniziativa ha raccolto complessivamente 3,4 milioni di euro, sostenendo oltre 70 progetti sociali e culturali in Italia e nel mondo. Solo nell’ultima edizione, i fondi superavano il milione di euro.

“Questi numeri raccontano l’impatto concreto di un format che sostiene il settore non profit — spiega Giuliano Viglione, presidente di Fondazione CRC Donare ETS. — Chi partecipa contribuisce a generare valore sociale sul territorio e oltre i suoi confini. Barolo en Primeur dimostra che il vino può essere un motore di solidarietà duraturo, capace di unire comunità, imprese e collezionisti. È un modello di filantropia territoriale che, partendo dalle Langhe, parla al mondo.”

Barolo e Barbaresco: eccellenza e resilienza internazionale

Per Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, “Barolo e Barbaresco sono ambasciatori internazionali di qualità e Cultura, simboli di un territorio che ha conquistato il mondo grazie al lavoro delle famiglie e delle cantine”. In un contesto globale complesso, il meccanismo en primeur — che prevede la vendita anticipata di vini ancora in affinamento — rappresenta, secondo Germano, “uno strumento anticiclico e strategico, capace di stabilizzare la domanda di fine wines di origine controllata e creare relazioni solide tra produttori, collezionisti e mercati”.

In asta 15 barrique e 8 lotti comunali

Sotto il martelletto di Cristiano De Lorenzo, direttore di Christie’s Italia, saranno battute 14 barrique di Barolo Vigna Gustava, provenienti dalla storica vigna ai piedi del Castello di Grinzane Cavour, vinificate sotto la supervisione dell’enologo Donato Lanati. La quindicesima barrique sarà battuta il 9 novembre durante l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, in collegamento con Hong Kong. Ogni barrique darà origine a 270 bottiglie di Barolo, dopo i 38 mesi di invecchiamento previsti dal disciplinare del Consorzio.

A catalogo anche 8 lotti comunali di Barolo e Barbaresco, frutto delle donazioni di oltre 80 cantine del Consorzio, per un totale di 914 bottiglie e 3.962,5 litri di vino all’asta. Quattro lotti finanzieranno enti benefici scelti dagli acquirenti, mentre gli altri quattro sosterranno la Scuola Enologica di Alba e altri progetti del territorio.

Innovazione e tracciabilità: il vino diventa digitale

La grande novità 2025 riguarda la tutela dell’autenticità: ogni bottiglia proveniente dalla Vigna Gustava sarà dotata di un tag NFC (Near Field Communication) invisibile sotto l’etichetta, contenente un codice univoco e crittografato. La Tecnologia, sviluppata da Tesisquare e Autentico Srl, permetterà di verificare l’origine e la tracciabilità di ogni bottiglia anche offline, aprendo una scheda digitale con i dati della vendemmia, della barrique e del lotto, oltre alle note organolettiche di Donato Lanati e al giudizio en primeur del critico Antonio Galloni, ceo di Vinous.

In un mercato in cui la falsificazione di vini e alcolici provoca perdite per 302 milioni di euro l’anno in Italia (dati EUIPO, Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), questa innovazione offre una garanzia concreta contro la contraffazione e valorizza la filiera di eccellenza delle Langhe.

Sostenibilità logistica e degustazioni esclusive

Novità anche nella logistica: l’azienda Fieramente, fondata da Alessio Piccardi, curerà la consegna delle bottiglie abbinate ai lotti dell’asta senza costi di spedizione per gli aggiudicatari, riducendo l’impatto ambientale grazie a una gestione ottimizzata dei trasporti.

Confermata inoltre l’esperienza “Exclusive Tasting – Barolo en Primeur”, percorso di degustazioni prenotabile online sulla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che permetterà a collezionisti e appassionati di assaggiare in anteprima i vini protagonisti dell’asta solidale.

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