Eiko Power quotazione Nasdaq 2027: il Made in Italy dell’energia punta alla Borsa


Dalla periferia milanese al cuore della Finanza globale: Eiko Power, azienda specializzata in sistemi di accumulo energetico (BESS), ha annunciato l’ambizioso obiettivo di quotarsi al Nasdaq entro il 2027. Un traguardo che rappresenta non solo una svolta per l’azienda, ma anche un segnale forte per l’intero settore energetico italiano, ancora troppo dipendente dalle tecnologie asiatiche.
Roadmap verso Eiko Power Nasdaq 2027
Fondata nel 2023, Eiko Power ha inaugurato nel 2025 il suo primo polo produttivo a Baranzate (MI), con una capacità iniziale di 400 MWh. La seconda fabbrica a Guardabosone (VC), già in fase di ristrutturazione, porterà la produzione a 2 GW annui entro il 2027, proprio in vista della quotazione. Per Eiko Power Nasdaq 2027 è quindi un obiettivo a portata di mano. L’azienda fa parte del gruppo internazionale Omnis Power, ma ha scelto di radicarsi in Italia per valorizzare il know-how ingegneristico e il design industriale del Made in Italy.
Fondatori e strategia per il Nasdaq 2027


Alla guida del progetto c’è Kim Van Luan Hoang, imprenditore con origini vietnamite e formazione italiana, che dopo una lunga esperienza in Europa nel settore delle rinnovabili ha deciso di riportare competenze e produzione nel suo paese d’origine. Visionario e pragmatico, Hoang ha costruito Eiko Power come un ecosistema industriale che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità e indipendenza produttiva.
Accanto a lui, Orinta Eivaitė, co-fondatrice e CEO, porta una visione complementare: con background internazionale nel marketing e nella gestione strategica, ha investito direttamente nella società e ne guida l’espansione. Entrambi sono soci di maggioranza e rappresentano il nucleo decisionale dell’azienda, con l’obiettivo dichiarato di trasformare Eiko Power in un punto di riferimento europeo per l’accumulo energetico.
Tecnologia AI e valore per Eiko Power Nasdaq 2027
Al centro della strategia di crescita c’è lo sviluppo di software EMS (Energy Management System) basati sull’intelligenza artificiale, capaci di ottimizzare in tempo reale i flussi energetici e abilitare il trading dell’energia accumulata. Una piattaforma dedicata è già in fase di sviluppo e sarà uno degli asset chiave per attrarre investitori in vista della quotazione.
Tra le innovazioni più recenti, Eiko Power ha presentato batterie con celle immerse in liquido “aeronautico”, in fase di certificazione Kiwa, che promettono oltre 8.000 cicli di durata.
Perché il Nasdaq?
La scelta del Nasdaq non è casuale: rappresenta il mercato di riferimento per le aziende tech e cleantech. Eiko Power intende posizionarsi come player europeo nel settore BESS, con una forte componente software e una visione ESG integrata. Secondo Forbes Italia, l’azienda è già al lavoro con advisor internazionali per strutturare l’ingresso nei mercati finanziari.
Con Eiko Power, l’Italia non solo torna a produrre batterie, ma si prepara a competere nei mercati finanziari globali con una visione industriale che unisce innovazione, sostenibilità e identità. Il 2027 potrebbe segnare l’ingresso di un nuovo protagonista italiano nel Nasdaq: un segnale forte per l’energia, per l’industria e per l’Economia.







