PIZZIKOTTO (PIZZA) E SHI’S (GIAP) A SANTA GIULIA

CIGIERRE APRE ALTRI DUE RISTORANTI A MILANO

Pizzikotto Santa Giulia Milano esterno 1

Pizzikotto e Shi’s sbarcano a Milano. Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione Spa) mercoledì 25 maggio 2022 ha infatti inaugurato due nuovi ristoranti a Milano, legati ai format tematici Pizzikotto (pizza e cucina italiana) e Shi’s (sushi e cucina giapponese). Come anticipato in questo precedente articolo.

I locali sono situati all’interno del moderno quartiere Santa Giulia, nella zona sud della metropoli contigua a Rogoredo, in via Luigi Russolo 5. La scelta della posizione è stata favorita sia dell’intenso movimento d’affari all’interno del quartiere, in cui sono numerosissimi gli uffici (proprio di fronte c’è la sede di Sky Italia), sia dalla presenza, alle sue spalle, della trafficata stazione ferroviaria FS Rogoredo. La posizione dei locali, accanto al giardino e in pieno sole, li rende molto luminosi, aiutati anche da una ben studiata impostazione di vetrine e di arredamento.

Pizzikotto: fragranza e freschezza

Si trattPizzikotto Santa Giulia Milano interno 1a di un format già presente in Italia con 33 locali, di cui 32 di proprietà e 1 in franchising, previsti 36 entro la fine del 2022. Propone pizza e piatti della cucina italiana. Il locale di Santa Giulia appare all’entrata luminoso e colorato, adatto a pranzi e cene rilassati e a famiglie.

La pizza è fragrante, non di tipo napoletano, e cotta in forno elettrico: “Ormai la normativa rende davvero complesso utilizzare un forno a legna, perché i fumi non sono sani – spiega la responsabile sviluppo di Pizzikotto – Per questo noi abbiamo installato un forno elettrico che raggiunge temperature più elevate della media, allo scopo di ottenere un’ottima qualità finale”. Il format privilegia prodotti freschi di origine italiana, biologici o certificati DOP e IGP, con maggiore attenzione verso fornitori di tipo artigianali o comunque con aziende di dimensioni medio-piccole.

Gli impasti, preparati con farine 0 o semi-integrali, sono preparati centralmente nel laboratorio di Reggio Emilia (realizzato nel 2018) in cui lievitano per 72 ore per poi essere spediti nei singoli punti vendita, in modo da avere la medesima qualità in tutti i locali. All’interno del laboratorio lavorano 15 persone e in esso vengono realizzati mediamente ogni anno 7-800 tonnellate di impasto. Pizzikotto offre anche un’ampia scelta di dolci artigianali. Il menu di Pizzikotto offre inoltre una selezione di primi, di secondi (carne, polpo e salmone), di panini e insalatone.

Pizzikotto Santa Giulia Milano cucina 1 Pizzikotto Santa Giulia Milano cucina 2 Pizzikotto Santa Giulia Milano cucina 3

Shi’s: pranzo e cena ma anche aperitivo giaponese

A pochi metri dal Pizzikotto di Santa Giulia, per gli amanti di sushi e sashimi è stato poi aperto il locale della catena Shi’s. Un nome curiosoShi's Santa Giulia Milano interno 1, che conserva la qualità dei format Cigierre con un menu che presenta, accanto ai piatti più “ovvi” della cucina giapponese, alcune ottime specialità. Il format Shi’s è presente in Italia con 15 locali e occupacirca 150 addetti. Shi’s è molto attivo anche con la consegna a casa, attraverso un e-commerce proprietario e accordi con le maggiori società di delivery.Shi's Santa Giulia Milano esterno 1
Shi’s offre sandwich della tradizione giapponese, vari stuzzichini tra cui gyoza (ravioli farciti), gamberi fritti (un plauso allo chef del Shi’s Santa Giulia per gli ottimi fritti, asciutti e croccanti), takoyaki (saporite polpette di polpo), bao (panini farciti modi differenti) e altro. Oltre ai poke, al sushi classico e ai noodles, vi sono poi piatti caldi e cucinati della tradizione giapponese, non sempre facili da trovare in Italia in locali di questo tipo. Si tratta di piatti a base di salmone, tonno, gamberi e pollo che potrebbero stupirvi.
Una particolare attenzione viene poi dati ai vini e ai liquori del Sol Levante. Non solo sake (di cui le tipologie a gradazione più bassa in Giappone vengono bevuti durante il pasto), ma anche liquori (da provare quello alla pesca con sentore di mandorle).
Adatto a un pranzo sofisticato, Shi’s si presta bene anche ad aperitivi e cene serali. Propone infatti una selezione di cocktail e “tapas” sempre di tradizione nipponica che, a nostro parere, meritano almeno un esperimento diretto.

Attenzione alla sostenibilità

I temi cosiddetti “ESG” (cioè di attenzione all’ambiente, alle ricadute sociali dell’attività e alla cura dei dipendenti) in tutto il mondo sono ormai all’attenzione di tutte le imprese. Come riferiva recentemente un esperto analista finanziario, “investire in aziende non-ESG può volre dire rinunciare anche all’8% di guadagno”. Si tratta quindi di responsabilità non solo verso il mondo ma anche verso i propri azionisti.

Pizzikotto con i soggetti deboli

Cigierre non fa eccezione, e nel caso di Pizzikotto e Shi’s gli esempi non mancano. In ambito ESG Pizzikotto si muove in più direzioni: collaborazioni attive con chi si occupa di supporto a soggetti deboli (Tortellante, laboratorio per l’inclusione e l’autonomia delle persone con autismo), Call4Margherita (adesione alla campagna di Actionaid contro la violenza sulle donne) e Pizza del Mese, con cui una percentuale delle vendite della “pizza del mese” in menu vengono devolute ad associazioni che supportano la ricerca scientifica su malattie oncologiche e supporto ai pazienti (es. Equi-Yoga).

Shi’s con gli Amici del Mare e contro lo spreco

Anche Shi’s, come tutte lerealtà del Gruppo Cigierre, si muove con attenzione in alcuni ambiti dell’ESG. Trattando grandi quantità di pesce fresco, Shi’s ha aderito al programma Sustainable Seafood Restaurant di Friend of the Sea, che identifica i ristoranti che utilizzano prodotti ittici certificati sostenibili. Inoltre Shi’s attraverso l’applicazione Too Good To Go ha scelto di essere attiva contro lo spreco alimentare; questo sistema consente ai ristoranti di segnalare le eccedenze quotidiane di cibo, che viene messo a disposzione degli utenti, che possono acquistarlo online in “magic box” garantite di qualità e pronte da consumare. Non si tratta quindi di “resti” ma di eccedenze che altrimenti andrebbero buttate in quanto fresche e non più conservabili.

Per Cigierre ipotesi di ritorno al messicano?

Il Gruppo Cigierre, fondato nel 1995 a Tavagnacco (Udine) da Marco Di Giusto, è attivo in Italia con oltre 370 ristoranti e 4.500 dipendenti (di cui 200 presso la sede centrale), con un fatturato annuo di alcune centinaia di milioni di euro. Attualmente la dirigenza di Cigierre starebbe valutando la possibilità di un format basato sulla cucina messicana, considerata come un trend in crescita per la clientela italiana. Se il progetto si realizzasse, sarebbe un ritorno al passato, visto che Cigierre aveva già gestito in passato la catena Cantina Mariachi.

Le catene di Cigierre sono Old Wide West (2.291 dipendenti, 221 ristoranti in Italia, 19 in Francia e 2 in Svizzera), Wiener Haus (318 dipendenti, 26 ristoranti in Italia), Pizzikotto (590 dipendenti, 33 ristoranti in Italia), America Graffiti (168 dipendenti, 40 ristoranti in Italia), Shi’s (153 dipendenti, 15 ristoranti in Italia) e Temakinho (279 dipendenti, 15 ristoranti in Italia, 1 in Francia e 1 a Monaco).

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